Claude viene prosciugato da sessioni rubate sui PC infetti
Anthropic ha avvisato che alcuni utenti di Claude hanno subito il furto di sessioni browser già aperte sui propri PC, e che gli attaccanti le stanno usando per consumare il loro usage a pagamento senza passare da una nuova autenticazione.
Il punto non è il furto della password. Lo stealer prende il token di sessione ancora valido, cioè il pass di accesso già in tasca al browser, e con quello entra in Claude come se fosse l’utente. Per questo il danno resta silenzioso: l’account continua a funzionare, ma il credito viene bruciato da chi ha già compromesso l’endpoint.
Il caso pesa oltre Claude. Qualsiasi SaaS che resta autenticato nel browser eredita lo stesso rischio: se il PC è infetto, la sessione stessa diventa il bene da difendere, non solo la password.