Il CAPTCHA finto apre un varco persistente nella rete

Microsoft Threat Intelligence ha osservato la campagna TerminalFix, una variante di ClickFix, che porta gli utenti a eseguire PowerShell in Windows Terminal invece del normale box Esegui. Il cambio sembra piccolo. In pratica rende più affidabili gli script multilinea e allarga il danno oltre il singolo infostealer. Microsoft descrive una catena a più stadi: un sito compromesso mostra un falso CAPTCHA, il comando scarica un archivio con un binario legittimo e una DLL malevola, poi parte il sideloading. Da lì seguono estrazione del payload da immagini, persistenza su Registry Run e scheduled task, ricognizione Active Directory e un reverse-tunnel che dà all’attaccante accesso proxy persistente verso la rete interna. Per chi difende utenti Windows, il punto non è solo il click su una pagina falsa. È che un browser può diventare il varco per comandi eseguiti dentro strumenti legittimi di amministrazione, con capacità di pivot e movimento laterale già nella fase iniziale.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-30

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