Gitea espone migliaia di istanze al code execution

Shadowserver ha trovato oltre 8.300 istanze Gitea esposte su internet ancora vulnerabili a CVE-2026-20896, mentre sono in corso attacchi di code execution. Il problema riguarda l’immagine Docker di Gitea e il suo valore predefinito di trust verso gli header del reverse proxy. In pratica, Gitea accetta come fidabile la dichiarazione “sono passato da un proxy” anche quando arriva da un host esterno. Un attaccante può così far passare una richiesta con identità e indirizzo IP falsi, superare il confine di fiducia e arrivare a esecuzione di codice su un’istanza raggiungibile da internet. Per chi usa Gitea in Docker, soprattutto davanti a reverse proxy o load balancer, il rischio non è una semplice impersonificazione di account. La configurazione di fiducia predefinita può trasformare un’esposizione esterna in una via diretta verso RCE, quindi il problema resta aperto finché non viene corretta la versione 1.26.3 o successiva.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-28

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