AnonyMousKIT industrializza il phishing per sbloccare iPhone rubati

SOCRadar ha descritto AnonyMousKIT come un PhaaS a crediti che usa voice agent AI e più canali di contatto per colpire chi ha appena perso o subito il furto di un dispositivo Apple. Il fine è ottenere passcode del dispositivo, credenziali Apple ID e 2FA live, cioè i segreti che servono a togliere Activation Lock e rendere rivendibile un iPhone rubato. Il meccanismo non passa da un exploit sul telefono. Passa da una finta assistenza Apple che contatta la vittima nel momento più credibile, raccoglie i codici e poi usa quei dati per far sembrare legittimo lo sblocco. Il salto vero è industriale: il furto del device diventa un servizio a pagamento, con canali, pricing e automazione già pronti. Per chi gestisce iPhone o supporta il recupero di dispositivi smarriti, la lezione è che la barriera non è solo tecnica. Se la verifica della proprietà passa a una conversazione credibile con un falso supporto, l’handset resta protetto solo finché reggono passcode, Apple ID e 2FA.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-26

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