Tagliata la rete finanziaria dietro Black Axe

Interpol ha chiuso Operation Jackal IV con 58 arresti, 263 sospetti identificati e sequestri o conti congelati in 22 paesi. Il punto non è solo il numero dei fermati. La nota rilevante è che l’azione ha colpito la parte finanziaria che tiene in piedi Black Axe e reti collegate, non solo gli operatori locali più esposti. Gli investigatori hanno seguito i flussi di denaro per bloccare conti e sequestrare beni usati per incassare truffe e pagare la rete. In questo modo si colpisce la capacità del gruppo di ripulire i proventi e di riorganizzarsi dopo gli arresti, perché il circuito che muove e nasconde il denaro diventa più difficile da ricostruire. Per chi osserva il fenomeno, il segnale è che un grande blitz non equivale a una chiusura del problema: il bacino di 263 sospetti resta ampio e la pressione transfrontaliera serve più a rendere costosa la ricostruzione che a eliminare la rete in un colpo solo.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-25

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