Un DDoS su Vivicta blocca 10 servizi pubblici norvegesi
Digdir riferisce che un grande DDoS contro l’infrastruttura di Vivicta ha messo fuori servizio per circa 30 ore 10 servizi digitali del governo norvegese. L’impatto ha toccato identità, accesso ai servizi pubblici, scambio di dati e documenti, e parti dei servizi sanitari collegati a ID-porten.
Il punto non è una breccia nei singoli servizi. Il traffico malevolo ha saturato il punto comune da cui passano autenticazione e scambio dati, così utenti legittimi e sistemi a valle non riuscivano a entrare. Quando un partner unico fa da choke point, il guasto di disponibilità si propaga a tutta la catena.
Per chi opera su identità e piattaforme pubbliche, il caso mostra che la dipendenza da un solo fornitore IT crea un singolo punto di fallimento per servizi diversi tra loro. Digdir segnala che si tratta del terzo DDoS da giugno: non un episodio isolato, ma un pattern sulla resilienza dell’architettura.