Il ransomware si concentra ancora sui mid-market manifatturieri
Black Kite vede un mercato ransomware stabile nella pressione, non nella forma: dal 2023 al 2025 gli incidenti sono saliti del 44%, ma il 73% delle vittime resta nel mid-market da 10 milioni a 1 miliardo di dollari di fatturato. La quota più alta si è spostata sul lower mid-market, e la manifattura è il settore più colpito, con il 26% delle vittime.
Il punto non è solo la dimensione. Queste aziende hanno meno capacità di security e meno margine per assorbire un fermo operativo; per questo il ransomware pesa come interruzione di attività, blocco della supply chain e leva estorsiva più rapida, non solo come perdita di dati. Black Kite collega questo profilo anche a una postura difensiva più fragile, con exposure su vulnerabilità note e patch management incompleto.
Per chi compra software o supporta clienti nella manifattura di fascia media, il quadro conferma un bersaglio strutturalmente appetibile: poca tolleranza al downtime, molta pressione sui margini e difesa spesso insufficiente per tenere il passo con la scoperta accelerata delle vulnerabilità.