Screen Sharing esposto su Mac, root e Monero già presenti

Su un Mac con Screen Sharing esposto su porta 5900, la funzione di assistenza remota smette di essere una comodità e diventa un ingresso amministrativo dall’esterno. L’errore di gestione dello stato fa perdere il conto di chi si è già autenticato, così un visitatore non autenticato può arrivare a essere trattato come autorizzato e ottenere accesso root invece del solo controllo della schermata. Il NCSC olandese dice di aver visto abuso attivo su più sistemi esposti su Internet. In tutti i casi confermati, l’attaccante aveva già root e aveva piazzato un Monero miner. Apple ha corretto CVE-2026-65400 per macOS Tahoe, Sequoia e Sonoma; la falla riguarda Screen Sharing, il servizio che permette di vedere e controllare mouse e tastiera a distanza. Per gli ambienti che espongono Screen Sharing o la porta 5900, il punto non è più la sola vulnerabilità: il sistema può essere già compromesso. Questo rende il caso un episodio di remote compromise in corso, non un semplice avviso di patch.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-14

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