File e permessi esposti dopo il bypass di SharePoint
Se SharePoint accetta un JWT falso come se fosse autentico, il problema non è più il singolo bug ma la fiducia stessa: l'attaccante può entrare come utente o amministratore e agire sui file come se avesse un account valido. Il danno concreto è accesso ai contenuti e loro modifica, non il fermo del servizio.
Microsoft ha corretto CVE-2026-55040 nel Patch Tuesday di luglio 2026, ma dopo la pubblicazione del PoC di Rapid7 sono già stati osservati tentativi di sfruttamento. Il difetto sta nella validazione dei token JWT: basta far passare un token forgiato perché SharePoint salti il controllo di autenticazione e riconosca l'attaccante come soggetto legittimo.
Per chi gestisce SharePoint on-prem e ambienti Microsoft 365 collegati, questa è una falla di identità prima ancora che di codice. Quando l'accesso passa come valido, la modifica dei contenuti può essere già avvenuta prima della rilevazione, e la sola correzione del CVE non basta a spiegare cosa sia stato toccato.
CVSS 9.1 CRITICAL: weak authentication in Microsoft Office SharePoint allows an unauthorized attacker to bypass a security feature over… Patch Microsoft: 5002891.
Hackers leverage new Microsoft SharePoint exploit in attacks
Hackers have already begun using a proof-of-concept (PoC) exploit for a critical Microsoft SharePoint vulnerability, published by cybersecurity company Rapid7 on Tuesday.