Un APN privato diventa il ponte verso l’OT energetico
La rottura vera non è l’intrusione su un impianto: è che la connettività APN gestita dall’operatore sia diventata il passaggio verso la rete OT. Così un collegamento ritenuto “privato” smette di essere un confine e si trasforma in una via laterale per raggiungere SCADA e controlli di stabilimento.
CERT.PL attribuisce a Sandworm un secondo attacco distruttivo di dicembre contro l’ICS del settore energia in Polonia. In questo caso gli attaccanti hanno usato un router cellulare e il percorso APN per arrivare a un PLC in un impianto CHP, con arresto di turbine e sistemi di trattamento acqua e danni permanenti ad alcune apparecchiature; i servizi sono stati ripristinati rapidamente, senza interruzioni della fornitura.
Per gli operatori che collegano campo e sottostazioni con APN privati o router cellulari, il punto critico è il salto di fiducia: un dispositivo di bordo compromesso può aprire la strada alla rete dell’operatore e poi agli asset OT come se fossero interni. Questo sposta il rischio oltre il singolo edge device e dentro il dominio di controllo industriale.