La fiducia sui beneficiari effettivi si rompe a Liechtenstein

Il punto non è solo la fuga di dati. Se viene copiato il registro dei beneficiari effettivi, si indebolisce il controllo su cui si reggono AML, verifiche societarie e controlli incrociati tra paesi; i nomi esposti diventano anche materiale per doxxing, estorsione e mappatura di reti societarie. Il governo di Liechtenstein ha confermato un accesso durato due giorni al Register of Beneficial Owners, con circa 31.000 record esfiltrati. Il sistema è stato portato offline e non risultano modifiche o cancellazioni dei dati; il registro, creato nel 2021 per gli obblighi UE su antiriciclaggio e trasparenza finanziaria, è gestito dall’Office of Justice. Per chi consuma questi dati, il problema non finisce con il ripristino del servizio: la base di fiducia è contaminata e le informazioni rubate possono essere riutilizzate fuori dal contesto originale, anche in flussi di due diligence transfrontaliera.

Part of the PlainSec briefing for 2026-08-04

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