Vulnerabilità ed exploit

Il patch non basta: Ruflo può restare corrotto dopo la correzione

Il problema non è solo l’RCE senza login nel deployment predefinito. In Ruflo, chi entra nel bridge MCP può anche alterare la memoria dell’agente e lasciare istruzioni malevole che continuano a influenzare il comportamento dopo la patch; il classico aggiornare e ripartire non chiude tutto il perimetro.

Le fonti indicano che il default docker-compose esponeva il bridge MCP su rete, con gli endpoint /mcp aperti senza autenticazione. Da lì era possibile ottenere shell, leggere le API key dei provider, vedere le conversazioni salvate e avvelenare l’AgentDB; la correzione è in Ruflo 3.16.3.

Per chi usa piattaforme di agent orchestration con tool bridge raggiungibili in rete, il punto non è solo correggere il bug. Se sono passate credenziali o memoria di apprendimento, vanno considerati compromessi anche dopo l’aggiornamento.

3 fonti · 30 lug

CVE-2026-59726

NVD KEV

CVSS 10 CRITICAL: ruflo is an agent meta-harness for Claude Code and Codex. EPSS 3% (87º percentile).

Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-29

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