Una sola visita al web può arrivare al root su Android

La barriera del browser non basta quando un bug nel JIT apre codice arbitrario e un secondo bug del kernel può completare la presa del dispositivo. Qui la sorpresa non è la singola falla di Firefox, ma il fatto che una visita a una pagina malevola può diventare l’ingresso per una catena che finisce oltre il sandbox, fino al root su una build Android vulnerabile. Nebula ha pubblicato exploit funzionante per CVE-2026-10702, la falla corretta in Firefox 151.0.3, e ha mostrato che colpisce anche Tor Browser perché eredita la base Firefox. Il browser può essere compromesso con una sola visita, senza altre interazioni, e il codice pubblico usa poi la falla del kernel CVE-2026-43499 per portare la compromissione da esecuzione nel browser al controllo del sistema sul target Android 17 indicato. Per chi si affida al sandbox del browser come confine principale, il rischio non si ferma al tab compromesso: un browser RCE può diventare takeover del dispositivo quando sul sistema esiste un bug locale utile alla catena. Conviene trattare come urgente l’aggiornamento a Firefox 151.0.3 e considerare esposti anche gli ambienti Tor Browser basati su versioni vulnerabili.

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-29

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