Vulnerabilità ed exploit · Exploit zero-day

RESTORE diventa il varco per eseguire codice in Redis

In Redis il comando RESTORE non è solo un meccanismo di recupero: con i permessi giusti diventa il punto d’ingresso per RCE autenticata. La correzione arriva su più rami perché il problema non è una sola falla, ma due famiglie separate che condividono lo stesso privilegio di accesso.

Redis ha pubblicato sette release di sicurezza il 23 luglio: 6.2.23, 7.2.15, 7.4.10, 8.2.8, 8.4.5, 8.6.5 e 8.8.1. Le prove pubbliche mostrano sfruttamento autenticato su versioni stock e passano sia da un use-after-free in Streams sia da scritture out-of-bounds nei loader RedisBloom e TDigest; nei rami interessati RESTORE è la chiave che apre entrambe le strade.

Per chi espone RESTORE ad account applicativi o amministrativi, il rischio non sparisce con il solo rilascio di patch: fino all’aggiornamento completo, quel privilegio resta un canale di esecuzione. Revocarlo agli account che non ne hanno bisogno e bloccare accessi di rete non fidati serve proprio a chiudere il varco, non solo a correggere la CVE.

1 fonte · 24 lug

CVE-2026-25243

NVD KEV

CVSS 8.8 HIGH: redis is an in-memory data structure store. EPSS 4% (89º percentile).

CVE-2026-25589

NVD KEV

CVSS 8.8 HIGH: redisBloom is a probabilistic data structures module for Redis. EPSS 0.8% (55º percentile).

Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-25

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