Da semplice intrusione a ransomware sui model artifact
La rottura non è più l’accesso iniziale a Langflow, ma la perdita permanente degli asset che rendono operativa una piattaforma AI. Se weights, vector index e training data vengono cifrati, il ripristino dell’app non basta: senza backup offline, il sistema può restare inutilizzabile anche dopo la patch.
Sysdig collega il secondo passaggio di JADEPUFFER allo stesso Langflow esposto da CVE-2025-3248, ancora sfruttato su versioni precedenti alla 1.3.0. Al posto di script improvvisati, ora viene distribuito ENCFORGE, un ransomware Go compilato che prende di mira circa 180 estensioni legate a checkpoint, vector database, dataset di training e altri file dell’infrastruttura AI sul host.
Per chi gestisce Langflow su sistemi esposti a Internet e conserva lì gli artefatti del modello, la finestra critica è già aperta: correggere la RCE non recupera ciò che è stato cifrato. La storia mostra che l’obiettivo non è più solo entrare, ma trasformare gli asset AI in leva di estorsione permanente.