Il fix di Siemens chiude falle ereditate nello SmartPlug
Il punto non è solo che lo SmartPlug ha più CVE. Il punto è che un dispositivo che sembra semplice hardware di alimentazione eredita difetti nel suo stack wireless e di autenticazione, e può così indebolire bootstrap delle chiavi e controllo degli accessi nell’ambiente OT.
CISA e Siemens indicano che SIDIS Secured SmartPlug prima di V7.26.0310 è affetto da vulnerabilità in OpenSSL, OpenSSH e altri pacchetti integrati. Tra le ancore citate figurano CVE-2022-23303 e CVE-2019-9494; Siemens ha rilasciato V7.26.0310 e raccomanda l’aggiornamento alla versione corretta.
Per chi gestisce questi apparati in manufacturing, la verifica dello stato di patching conta più del singolo numero di CVE: il rischio è fidarsi di un dispositivo che conserva componenti vulnerabili già noti, non di un bug isolato nel firmware del prodotto.