La polizia diventa un archivio condiviso per due spie rivali

La vera rottura non è il singolo accesso alla Balochistan Police. È che lo stesso stack di sistemi civici è diventato una superficie di spionaggio condivisa da cluster allineati alla Cina e all’India, con dati biometrici e identità che restano raggiungibili attraverso un unico punto di fiducia. Un portale usato da agenti e cittadini può così trasformarsi in un varco dalla normale interazione verso i registri di back-end. L’analisi SentinelLabs del 9 luglio collega attività tra febbraio 2024 e aprile 2026 a quattro cluster, tra cui PlugX, ShadowPad, Cobalt Strike e Remcos/TAG-179. Le infezioni hanno coinvolto la Complaint Management System e server con applicazioni per registri biometrici, fascicoli penali, registrazioni di inquilini e altri dati legati all’identità; un’istanza del portale mostrava persino un finto “update” per mascherare il caricamento dell’implant. Per i sistemi locali di polizia il rischio non è solo il tampering di un sito. Quando il portale pubblico e i database interni condividono la stessa fiducia, una compromissione può aprire biometria, fascicoli, registri di veicoli e dati personali a più campagne di intelligence, con un’esposizione che supera la routine dell’intrusione singola.

Part of the PlainSec briefing for 2026-07-12

Every edition of this story: La polizia diventa un archivio condiviso per due spie rivali

Sources