Il marketplace di OpenClaw diventa un canale per rubare segreti
Il problema non sono cinque add-on malevoli in sé. È che un marketplace di skill può ereditare il trust di runtime dell’agente: una volta installata, una skill appare legittima ma può leggere gli stessi file, credenziali, API e workflow che l’agente può raggiungere. La verifica statica del pacchetto non basta più a delimitare il danno.
Unit42 ha trovato cinque skill malevoli su ClawHub, rimosse da OpenClaw dopo la verifica. Il gruppo includeva infostealer, evasione dei controlli di scansione e minacce agentic; due skill puntavano a macOS, una aggirava ClawScan e VirusTotal con un file gonfiato oltre le soglie, e le altre potevano manipolare il comportamento dell’agente ed eseguire azioni non autorizzate tramite servizi connessi.
Per chi usa OpenClaw, o qualunque assistente AI che installi skill di terze parti e tocchi dati locali o SaaS collegati, il rischio non è il solo contenuto dichiarato del pacchetto. È il raggio d’azione che prende dopo l’installazione: i controlli del marketplace non chiudono il problema se la skill può agire come l’utente.