Vulnerabilità ed exploit · Attacco ad app web

MISP corregge falle che attraversano i confini tra organizzazioni

In MISP il problema non è solo l’errore di autorizzazione: una volta dentro, un utente può far finire modifiche e cancellazioni sui record di altre organizzazioni, e per gli amministratori di sito il piano di gestione può arrivare fino a RCE. Qui salta il presupposto più comodo del controllo per ruolo: il sistema ha trattato come affidabili chiavi e percorsi scelti dal client o dall’amministratore, lasciando spostare la fiducia dove non doveva andare.

L’NCSC ha pubblicato un advisory per sei CVE su MISP. Le falle coprono manipolazione di chiavi fornite dal client con sovrascrittura e cambio di scope dei record, session fixation, authorization bypass, cancellazioni improprie di Event Reports e Sharing Groups tra organizzazioni diverse, più due percorsi da admin a code execution tramite log path e configurazioni Kafka; i punteggi CVSS v4 vanno da 7.1 a 9.4.

Per chi gestisce MISP, il punto da verificare è lo stato della patch: non basta considerare separati i privilegi di lettura, modifica e configurazione se il piano di controllo può riscrivere l’oggetto sbagliato o trasformare una scelta amministrativa in esecuzione di codice.

1 fonte · 29 giu

CVE in questo aggiornamento

6 CVE

0 critiche · 5 alte · 0 medie · 0 basse

0 in CISA KEV · 0 con EPSS sopra 1%

Severità più alta: CVE-2026-56424 · 8.8 HIGH

EPSS più alto: CVE-2026-56446 · 0,69%

Cronologia

Fonti

Part of the PlainSec briefing for 2026-06-30

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