Un’estensione AI può leggere la ricerca prima del motore
Il punto debole non è il marchio AI finto in sé. È che un’estensione del browser può mettersi nel percorso della ricerca e vedere query e suggerimenti digitati prima che l’utente arrivi a un motore reale, lasciando il browser apparentemente normale.
Microsoft ha identificato una estensione Chromium malevola che impersonava Perplexity AI e usava le API MV3 per intercettare le ricerche e instradarle su infrastruttura controllata dall’attaccante, poi reindirizzare ai risultati legittimi. La ricerca veniva raccolta anche dalla barra degli indirizzi; Google l’ha rimossa dopo la segnalazione.
Fake Perplexity extension on Chrome Web Store tracked searches
A malicious extension in the Chrome Web Store is masquerading as the Perplexity AI answer engine, intercepting search traffic and collecting browsing information.