L’AI sta abbassando la soglia del cybercrime

Il cambiamento vero non è che i criminali usino l’AI. È che l’AI sta trasformando phishing, social engineering e supporto al malware in un mercato di servizi più economico e più scalabile, dove servono meno abilità e meno tempo per fare danni credibili. Il risultato è che gruppi piccoli possono muoversi come se fossero più grandi. L’analisi di Sophos CTU su forum underground, marketplace e chat mostra kit AI già messi in vendita per generare campagne di phishing e social engineering, tradurre i contenuti per target diversi, rispondere più in fretta alle vittime e persino aiutare nella scrittura di malware. Nello stesso spazio, alcuni criminali dicono di temere di perdere lavoro e margini perché l’automazione rende meno redditizia la manualità che vendevano prima. Per SOC, fraud, trust-and-safety e identity team la conseguenza è semplice: aumentano volume, localizzazione linguistica e credibilità degli attacchi, senza bisogno di una crew esperta. Se il bersaglio cadeva già su email, chat o romance scam, la stessa classe di abuso diventa più facile da industrializzare.

Part of the PlainSec briefing for 2026-06-18

Every edition of this story: L’AI sta abbassando la soglia del cybercrime

Sources