Splunk passa da bug critico a rischio per la visibilità

Il problema non è solo l’RCE su un server Splunk. Se viene preso il nodo che raccoglie e interroga i log di sicurezza, l’attaccante può anche accecare il monitoraggio, alterare le tracce e leggere credenziali già salvate nel sistema. CVE-2026-20253 colpisce Splunk Enterprise 10.2 prima di 10.2.4 e 10.0 prima di 10.0.7, con correzioni per Splunk Cloud a 10.4.2604.3 e 10.2.2510.14. La falla sta in un endpoint del PostgreSQL sidecar service che accetta operazioni su file senza controllare chi chiama; da lì si arriva all’esecuzione di codice. Splunk ha confermato uno sfruttamento limitato, WatchTowr ha pubblicato i dettagli con PoC e CISA l’ha messa nel catalogo KEV imponendo alle agenzie federali di chiudere entro il 21 giugno. Ora la finestra di bonifica è compressa. Per chi usa Splunk come piano di controllo della sicurezza, il punto non è soltanto applicare una patch: un’istanza compromessa può nascondere attività successive e aprire la strada ad altri sistemi interni senza lasciare visibilità affidabile.

Part of the PlainSec briefing for 2026-06-13

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